Ricordi e pensieri

della Tenuta dell’ Argento.

Ci risiamo.

Era il 10 Marzo 2020 quando la Tenuta dell’ Argento, come molte altre attività, ha chiuso le porte ai clienti. Il primo lockdown, inaspettato, ci ha isolati e spaventati.

Confusi ma speranzosi ci siamo reinventati. Abbiamo introdotto nuovi piatti e modernizzato le nostre idee grazie allo chef Ivan, rivisto i nostri prezzi e ingrandito i nostri progetti. Abbiamo preso in mano il metro e misurato ogni centimetro del nostro locale per rispettare il distanziamento sociale. Abbiamo comprato decine di gel igienizzanti e sanificato le camere dell’hotel e il ristorante ogni giorno… per la nostra e soprattutto la vostra sicurezza.

E infatti, appena abbiamo potuto riaprire, in tanti avete contribuito a rendere bella e perfino indimenticabile l’estate di un anno decisamente da dimenticare. Molti di voi “scappavate” dalle città, cercando nella Tenuta un posto sicuro, tranquillo, lontano dal caos, lontano dagli assembramenti. Avete scelto la nostra piscina e i nostri aperitivi con massaggio, evitando così la folla al mare o nelle spa. Ci avete dato la forza di lottare, andare avanti ed affrontare l’inverno.

Aspettavamo il 2021 come l’anno della rinascita, della calma dopo la tempesta. Abbiamo sperato di vedere presto la fine di questo incubo… ma non abbiamo vinto la guerra. Non ancora. Dopo esattamente un anno, ci risiamo. Per il bene della nostra salute dobbiamo prenderci un altro pit stop. La chiusura però, questa volta, è un po’ più amara: in questo lungo anno abbiamo visto chiusure e riaperture, cambi di colore delle regioni, un nuovo governo, casse integrazioni e ristori che tardano ad arrivare. Abbiamo organizzato speranzosi Halloween, Natale, Capodanno e Pasqua ed ogni volta i nostri progetti sono stati annullati. Tutti questi sacrifici, queste rinunce, a cosa sono servite? Qualche volta il dubbio ci assale.

Quindi, eccoci qui. Il Lazio è in zona rossa e il nostro ristorante è chiuso. Per fortuna l’hotel rimane aperto per coloro che sono in viaggio di lavoro e il ristorante può offrire la cena a chi pernotta. Sono loro, in questo momento, il nostro spiraglio di luce.

In attesa di tornare alla (quasi) normalità, rispettiamo le regole e restiamo fermi. Ma non ce ne stiamo con le mani in mano: abbiamo tempo per pensare ed ottimizzare la nostra ospitalità. Stiamo già valutando di introdurre un nuovo tipo di menù magari anche di pesce (su richiesta), stiamo pensando a pacchetti con massaggi e aperitivi innovativi, nonché ad un’organizzazione tutta nuova della nostra piscina.

Nel frattempo, nella speranza di riaprire presto e vedervi di nuovo, vi auguriamo una serena e felice Pasqua!